Una cantina nel Salento con tre anime da scoprire
Nel cuore del Salento, Masseria Surani si esprime attraverso tre luoghi diversi e complementari. Manduria, Lizzano e Guagnano custodiscono paesaggi, terroir e visioni che si riflettono nei vini e nelle esperienze.
Un’unica anima, fatta di luce, terra e accoglienza.
Tenuta Eméra
A Lizzano, Tenuta Eméra si estende su 52 ettari e racconta il lato più luminoso e mediterraneo del progetto. La cantina ipogea, termicamente isolata e coperta da un grande tetto giardino, nasce da un’idea di armonia con il paesaggio e di attenzione concreta alle risorse. Il recupero delle acque piovane e di irrigazione, insieme al sistema di fitodepurazione con papiri, accompagna il lavoro di cantina con uno sguardo rivolto all’equilibrio.
Intorno, un percorso tra erbe aromatiche, orto e vigneto di Primitivo ad alberello conduce all’antica masseria, oggi recuperata nel rispetto della tradizione e aperta all’accoglienza.
Qui, tra terreni più sciolti, ventilati e rocciosi, nascono vini freschi, immediati e intensamente espressivi.
Cantina Moros
A Guagnano, Cantina Moros si estende su 1,2 ettari e custodisce una delle espressioni più autentiche del Salento. Piccola cantina boutique e simbolo del Salice Salentino, nasce dal restauro conservativo di un opificio pugliese degli anni Cinquanta e oggi conserva intatto il fascino di un luogo dove storia enologica e architettura industriale continuano a dialogare.
Ci troviamo tra spazi che un tempo parlavano di lavoro e di partenze, vicino alla stazione ferroviaria da cui il vino raggiungeva altre terre. Oggi i fermentini di cemento, le vecchie vasche sotterranee trasformate in bottaia e sala riunioni, la materia sobria degli ambienti raccontano una memoria che resta viva e che intreccia arte e vino.
Il suolo, argilloso e scuro, dà vita al cru d’eccellenza che viene prodotto qui: il Salice Salentino.
Tenuta Espéra
A Manduria si trova Tenuta Espéra, con i suoi 55 ettari, la tenuta da cui ha preso avvio il progetto Masseria Surani. Qui la cantina sorge accanto alla storica costruzione agricola del primo Novecento e unisce attenzione tecnica e cura costante in ogni fase della vinificazione.
L’affinamento dei rossi avviene in botti di Rovere di Slavonia, mentre il Primitivo Riserva completa il suo percorso in tonneaux.
Intorno, i terreni rossi, argillosi e ferrosi danno vita a vini corposi, aromatici ed eleganti, che esprimono con profondità il carattere di Manduria.